PRESENTAZIONE

 
                     
   

"ARISTANIS" Questo è il nome con cui viene chiamata nella parlata locale la Città di Oristano e, da qui nasce "Aristanis Pointer".

   
           
   

Oristano, splendida Cittadina di circa 40.000 abitanti, situata geograficamente nell'alto Campidano sulla parte centrale della costa Ovest della Sardegna, bagnata dal Fiume Tirso e circondata dalle Lagune di Cabras e Santa Giusta. Nacque dalle rovine della Città Punico Romana di Tharros, avamposto di scambi commerciali e culturali, posta sulla rotta dei grandi navigatori del Mediterraneo, fu dominata in epoca antica da Fenici, Romani, Bizantini, Mori e fu parte del Regno d'Aragona. Proprio sotto il Regno Aragonese che venne istituita una famosissima Giostra equestre, molto sentita nella cultura locale e conosciuta con il nome, prima di "Sortilla"e poi "Sartiglia". Parrebbe che la prima edizione si corse nel lontano 1546 d.c., in onore dell'Imperatore Carlo V, e tutt'oggi a lustro nei giorni di Carnevale.

   
           
   

Intorno a questo sito geografico, con coste stupende, circondato da grandi valli lagunari, grandi e fertili pianure e colline, non poteva che esserci una grande cultura venatoria. E' qui, in questo ambiente che nasce la mia grande passione di cacciatore cinofilo. Nella Penisola del Sinis a Quaglie e Pernici, nelle risaie a Beccaccini, nelle alture del Montiferru e Campeda a Beccacce.

   
       
   

I primi cani puri nel 1970, non ancora patentato di licenza venatoria ricevetti in regalo da un mio cugino un esemplare di Setter Inglese Femmina, proveniente da un Allevamento Veneto e da li, a distanza di tre anni la mia prima licenza di caccia. Allora feci gemellaggio con un'amico che possedeva un Setter Inglese Maschio, provenienza "Le Vallate", erano ausiliari di eccelse qualità venatorie, anche perchè la materia prima non mancava sicuramente. Ho cacciato con il Setter Inglese per diversi anni, credendo di aver trovato la mia razza preferita, finchè un giorno nella piana della Penisola del Sinis, mentre cacciavamo le Quaglie, venni incuriosito nel vedere in lontananza un cacciatore, che scoprì poi essere romano, cacciare con un cane dall'andatura ampia e veloce e fermare le Quaglie con una rabbia indescrivibile. Con un pò di timidezza, mi accostai, per scoprire di che missile si trattasse. Conoscevo la razza Pointer, ma non avevo mai avuto modo di vederla in azione e di ammirarne le straordinarie qualità al lavoro. Non tardai a fare conoscenza del fortunato proprietario "dell'Oggetto Lunare", era una bellissima Pointer Bianco/Arancio. Dopo le presentazioni e descrizione della cagna, chiesi al cacciatore, se potevo accompagnarmi a lui per poter osservare da vicino il lavoro di questo splendido animale. Egli comprendendo la tanta passione che mi stimolava, acconsentì di buon grado, così cacciammo assieme per tutta la mattinata. Rimasi "Encantado" e fu a quel punto quel che si dice "Amore a prima vista". Non passò molto tempo, forse solo qualche giorno, che telefono alla mano iniziai a chiamare ai vari Allevamenti di Pointer, così iniziarono ad arrivare i primi Pointer: "La Marciala", "Tiones", "Castel del Monte", "Bocia" e "Veronello", su questi ultimi due, vorrei ringraziare l'Amico Salvatore Fiorentino, appassionatissimo Pointerman, (fortunato possessore di Annette del Veronello, sorella di Ariet, mamma di Jaga e di Juma del Veronello, sorella piena di Jaga) che mi mise in contatto con questi grandi personaggi di quei tempi. Iniziarono ad arrivare le prime cucciolate, tutti soggetti che furono destinati alle fatiche della caccia. Nel 1977, iniziarono ad aprirsi le prime finestre della cinofilia agonistica sarda, le prime attitudinali, le estive a Quaglie nel Sinis, Lula, la mitica Villasor, Monastir e oggi Gonnoscodina e Gonnostramatza.

   
       
   

E' fu nel 1978 che alle mie prime prove, ebbi modo di conoscere e stringere una grande amicizia con coloro che ritengo siano stati i pionieri della cinofilia agonistica in Sardegna: il compianto Ing. Piero Sanna con le sue Glory e Tiffany del Vincio; Il Dott. Chicco Binaghi che dopo un Bel di Lucanie, voleva provare l'emozione di continentalizzarsi; Il grande Gentleman Sig. Claudio Cortesi, prima con la brava Ester di San Pellegrino e poi con Epiro del Vento con il quale vinse anche il Campionato Europeo di caccia in Spagna, selezionatore allora, l'indimenticato Dott. Carlo Zironi e attualmente fortunato proprietario della Setter Inglese Tricot, Campionessa Europea di caccia a Starne 2008 e del Pointer Aristanis Kinnon.

   
   

   
   

Da allora ho coltivato questa grande passione allevando non più di una o due cucciolate all'anno, nel 1996 dall'accoppiamento di Ques di Valeggio con Piter delle Macchie, nacque Kempes che otterà i titoli per la proclamazione a Camp. It. Int. Lavoro. Nel 1999 con Ines sorella di Kempes accoppiata con il mitico Ribot della Noce, nacque Ch.It.Lav. Karina, soggetto di grande levatura atletica e venatica, incontrista di rango, passava incondizionatamente dalla caccia-caccia alle prove di lavoro. Accoppiata su gentile concessione del Sig. Angelo Mocchi, col Campione Francese Hardy du Bois des Perches, nacquero i Camp. It. Lavoro Aristanis Petite e Aristanis Ala, oltre a Lord Camp. Assoluto Greco di proprietà del Sig. Nicolas Stefanatos. Dall'accoppiamento di Aristanis Petite con Ribot della Noce, è nato Aristanis Kaster, soggetto di inaudita potenza fisica accomunata da un eccezionale galoppo, grinta e grande presa di punto, che dopo un'anno e mezzo di prove di caccia a Starne, condotto da Luigi Maggiolo, è ora al suo primo anno di grande cerca al guinzaglio di Ernesto Pezzotta. Con Aristanis Ala x Ribot della Noce, arrivano: Aristanis Kinnon già proclamato Camp. It. Lavoro, 3° Ecc. al derby Inglesi 2007, componente della squadra Italiana Camp. Europeo Pointer di caccia a Starne, conduttore il bravissimo amico Maggiolino; Aristanis Kimmi conduttore Luca Carnevale, prop. Alessio Maxia, soggetto per lo più impegnato nella caccia, che si è distinto anche nelle prove di lavoro con Ecc. + Ris. CAC in prove su Pernici.

   
       
       
   

Sono questi i risultati che nel mio piccolo mi appagano e che con grande passione e sacrificio (si pensi a che maratone devo affrontare per fare gli accoppiamenti), mi spingono a continuare e allevare, condurre e cacciare con questo splendido cacciatore che è il Pointer.

Saluto e ringrazio tutti gli amici cacciatori, allevatori, giudici e conduttori che in questi anni ho avuto modo di conoscere ed apprezzare per il loro grande lavoro dedito a questa nobile razza.

   
   

   
   

- Questo Sito Web, non ha scopi commerciali, ma solo l'esplicazione di una grande passione. -